Cina a Milano- Come cogliere il globale nel locale

Riceviamo e pubblichiamo!

Come cogliere il globale nel locale: migranti cinesi, madrepatria e contesti di inserimento in Italia

Dopo un breve excursus sulle politiche migratorie in Cina, in Italia e più in generale in Europa, l’incontro si focalizzerà sul tema della rappresentazione della Cina in Italia e dei migranti cinesi in Italia e in Cina. Attraverso la visione e la discussione collettiva di spezzoni di film, di sceneggiati e di brani tratti da romanzi si analizzeranno, da un lato, l’ideologia cinese del migrante di successo come patriota globale e, dall’altro, la rappresentazione dei migranti cinesi in Italia come risultato degli interessi, delle aspettative, delle paure e delle delusioni delle elites economiche e politiche negli anni della crisi economica.

L’incontro, organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali e il Contemporary Asia Research Centre (CARC), si terrà martedì 8 maggio alle 12.30 nell’aula T4 del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione (Piazza Montanelli 1, Sesto San Giovanni). Ingresso libero.

Il relatore
Antonella Ceccagno insegna Sociologia dei paesi asiatici e Lingua e linguistica cinese all’Università di Bologna. È membro del Collegio docenti del Dottorato in Scienze Sociali Interazioni, Comunicazione, Costruzioni Culturali dell’Università di Padova.
Ha insegnato un semestre come Guest Professor all’Università di Vienna ed è stata Visiting Professor in Cina (Beijing, Accademia delle Scienze Sociali) e Giappone (Tokyo, Waseda University).
È stata tra i fondatori del Centro di Ricerca e Servizi per l’Immigrazione di Prato e l’ha animato dal 1994 al 2007. In campo sociologico i suoi interessi vertono soprattutto su migrazioni, mobilità e lavoro. Ha scritto libri e articoli sulle modalità di insediamento lavorativo dei nuovi migranti cinesi in Europa, e in particolare in Italia; e sulle strategie di soft power cinesi in Africa. È autrice del libro City Making and Global Labor Regimes, pubblicato da Palgrave nel 2017.