Chongqing17- Viaggio nella Cina Occidentale dal suo centro

Quando un italiano medio, che non debba fare i conti con la Cina per lavoro o che non sia un appassionato di estremo oriente, pensa alle città principali della “Terra di Mezzo”, normalmente inserisce nella propria lista Pechino, Shanghai e Hong Kong. Alla quale può aggiungere, forse, Guangzhou, Tianjin e Xi’An. La Cina tuttavia è molto, molto di più. Uno degli obiettivi di questo blog è raccontare, con “Cina al Centro”, le tante, diverse e incredibili “Cine”, che da secoli convivono all’interno degli stessi confini (lo speciale “Urban China” , ad esempio, intende dare spazio alle città di seconda fascia). Lo sarà anche nei prossimi mesi. Come? Sul campo, nelle viscere della Cina più profonda. 

Cina Occidentale- Credits Wikipedia

Molto spesso ci si dimentica di una parte importantissima della Cina, quella occidentale. Qui, negli ultimi anni, lo sviluppo, la crescita economica, le lotte intestine al Partito Comunista, si sono dispiegati in tutte la loro violenza e potenza. Basti pensare al caso di Bo Xilai, ex Segretario del PCC di Chongqing, “tigre” finita in carcere, ma anche ai recenti sviluppi politici in vista del Diciannovesimo Congresso. Si pensi al “Terzo fronte maoista“, ma anche alla splendida cultura del Sichuan, e al cibo infuocato di quella zona. Si tende ad associare Deng Xiaoping, il leader che ha fondato la “nuova Cina”, alla città di Shenzhen, o alla capitale Pechino, ma non tutti sanno che la sua terra d’origine fu Guang’An, prefettura della parte orientale del Sichuan. Può anche essere utile ricordare il terremoto terribile del 2008, che ebbe il suo epicentro nella Contea di Wenchuan e che rafforzò la figura del Premier Wen Jiabao per la sua umanità mostrata nei luoghi del disastro, nell’anno delle Olimpiadi. La storia del Paese non può fare a meno della Cina Occidentale.

Anche il presente e il futuro della Cina dipendono da questa zona. Dal punto di vista economico, Chengdu e Chongqing, hanno attirato miliardi di investimenti nazionali e stranieri, e si candidano ad essere la nuove locomotive della crescita nazionale. Dalle due città partono treni merci che raggiungono l’Europa, sono presenti aeroporti internazionali, ma anche tratte di treni veloci che collegano la costa est del Paese. A sud, possono diventare punti di riferimento per il commercio con il Sud-Est asiatico. La Cina occidentale è quindi una componente indispensabile per capire il Paese.

La storia di Vivere Liquido viene ora ad intrecciarsi con questa parte della Cina. Da circa due anni sogno ogni giorno di poter tornare nella Repubblica Popolare. Lo sanno benissimo le persone che ho in modi diversi “tormentato”, coloro che mi sono state vicino, anche nei momenti difficili, e gli amici che mi hanno aiutato a rendere il sogno realtà. L’idea di ripercorrere le strade dell’Asia, di parlare sul posto la lingua più affascinante del mondo e di avvicinarmi ancora di più alla cultura della Cina, mi ha permesso, di fatto, di portare a compimento il mio percorso universitario, terminare gli esami, scrivere la tesi sugli investimenti cinesi in Europa e poi, dopo pochi mesi, di trovare lavoro. La Cina mi ha dato la carica, a distanza, per continuare a sognarla, e ora è arrivato il momento di raggiungerla, di ricongiungermi ad essa. Ma come?

A inizio settembre, grazie a una borsa di studio Hanban (ufficio per la promozione e insegnamento della lingua cinese affiliato al Ministero dell’Educazione della RPC), tornerò nella Terra di Mezzo. Non lo farò recandomi nelle città più inflazionate, conosciute, amate, odiate. Andrò a CHONGQING, centro pulsante della Cina Occidentale. Una megalopoli chiamata anche “Città della montagna“, essendo costruita sulle pendici delle colline. Un luogo carico di energia, una metropoli brulicante, il cui clima è caratterizzato da estate asfissianti (la città è una della famose “Quattro fornaci” della Cina, 四个火炉 sìge huǒlú, o Città Fornaci 火炉 城市 huǒlú chéngshì), e che è capace di emanare il fascino di una città che cresce a ritmi vertiginosi, in cui il presente è solo una distrazione rispetto ai sogni futuri.

Chongqing nei prossimi mesi diventerà un elemento centrale del blog, entrerà a far parte della sua ossatura, grazie a una pagina tematica, “Chongqing17“, che sarà attiva da settembre, e a numerosi post, nei quali cercherò  di trattare temi culturali, linguistici, economici, finanziari e di raccontare la mia esperienza. In un centro nevralgico della nuova Cina.

Non resta quindi che tornare a sognare, munirsi di pc, macchina fotografica, smartphone, passione, per coinvolgervi nel progetto “CHONGQING’17 e raccontare quindi, dal suo centro, la Cina Occidentale. Portando i “boots on the ground” e riassaporando l’aria, lo spirito, la magia della terra cinese.

Rimanete connessi per non perdervi neanche un post!

Marco Bonaglia per Vivere Liquido