Urban China- La Diga delle Tre Gole: turismo e commercio

Credits: Pedro Vásquez Colmenares Flickr account

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Il “Piano della cintura economica del fiume Yangtze avrà il suo centro pulsante nella città di Chongqing, grazie al porto interno più grande della Cina, il porto di Guoyan. Secondo il piano inoltre nel 2015 verrà inaugurata una linea ferroviaria che collegherà il porto alla linea internazionale Chongqing-Xinjian-Europe.

Il direttore del Dipartimento degli investimenti e dello sviluppo della Compagnia che si  è occupata del porto, Chen Fuhao, sostiene che 10,5 miliardi di yuan siano già stati allocati, mentre siano in costruzione 16 posti barca dalla capacità di 5000 tonnellate con una capacità annuale di 30 milioni di tonnellate, comprese due milioni di tonnellate di containers TEU, sei milioni di tonnellate di cargo e un milione di tonnellate di merci e automobili. L’obbiettivo dei responsabili del porto consiste nel far diventare Guoyuan il centro di riferimento per la distribuzione dei containers, merci e automobili dellaparte superiore del fiume Yangtze. Allo stesso tempo giocherà un ruolo chiave nel collegare la “Cintura economica del fiume Yangtze” e la “Cintura della via della seta”, accellerando l’apertura interna e espandendo la piattaforma logistica internazionale che connette l’Eurasia. Guoyuan rivestirà un ruolo di primo piano anche nel facilitare lo sviluppo della “Nuova area di Liangjiang” in hub di logistica internazionale.

Nel contesto è importante anche considerare il peso strategico ed economico della Diga delle tre gole, un progetto di portata gigantesca che negli ultimi decenni ha portato investimenti ma anche difficoltà nella regione del fiume Yangtze. Lo scorso agosto il Consiglio di Stato che l’assistenza economica da parte dello Stato centrale alle regioni che hanno subito gli effetti della costruzione della Diga sarà estesa per il periodo 2014-2020. L’obbiettivo del piano governativo consiste nel rilanciare i settori competitivi delle regioni, supportando le comunità rilocate, alleviando la povertà rurale e stimolando lo sviluppo dei servizi pubblici locali e la protezione dell’ambiente.

Il progetto della Diga, di cui si parla fin dagli inizi del secolo scorso, è stato completato il 4 luglio del 2012, quando l’ultima turbina dell’impianto sotterraneo iniziò a produrre energia idro elettrica. La Diga, approvata dalla Assemblea nazionale del popolo nel 1992 e la cui costruzione iniziò il dicembre del 1994, è lunga 2,335 metri e la distanza dal livello del mare della sua parte più alta è di 185 metri. La capacità di generazione combinata delle 32 turbine è di 22,5 milioni di kilowatt, l’equivalente di quindici reattori nucleari. Nel 2013 il più grande progetto idroelettrico del mondo ha generato 82 miliardi di kilowatt ora di elettricità, che rappresenta circa l’1,5 per cento di tutta la potenza lorda prodotta dalla Cina. Nei primi sei mesi del 2014, secondo i dati in possesso della “Three gorges navigation administration”, il totale delle merci passate attraverso il canale delle diga ha raggiunto i 56 milioni di tonnellate, con un incremento del 12 per cento rispetto all’anno precedente, così come il numero dei passeggeri ha raggiunto le 190000 unità, in crescita del 54 per cento. La Cintura economica del fiume Yangtze secondo il Governo porterà nuovi stimoli economici a più di un quinto delle terre del paese e a circa 600 milioni di persone.

Il numero dei turisti alla Diga inoltre negli scorsi mesi è cresciuto in modo considerevole. Dal 25 settembre scorso la Diga delle tre gole è aperta gratutitamente ai turisti cinesi, compresi quelli stranieri e quelli provenienti da Hong Kong, Macau e Taiwan. La media dei turisti annuali della Diga è di 1,8 milioni, per un totale di 15 milioni dal suo completamento nel 2006. Il numero massimo di turisti giornalieri sarà ridotto alle 40000 unità.

Ma ai benefici economici dovuti all’aumento esponenziale del trasporto merci, passeggeri e del numero dei turisti fanno da contraltare i disagi provocati alle quasi due milioni di persone che sono state costrette a trasferirsi in seguito alla costruzione della Diga, così come i danni in ambito ambientale e archeologico.

Jin Shengguo, uno dei lavoratori che contribuiscono alla manutenzione della diga, sostiene che la navigazione nelle parti più pericolose e strette del fiume Yangtze sia notevolmente migliorata e resa più sicura da quando la diga è entrata in funzione. L’innalzamento del livello dell’acqua ha eliminato i pericoli causati da 139 secche ora sommerse, e ha ampliato 41 corsi d’acqua , permettendo ai battelli di percorrerli in entrambe le direzioni. Le secche nascoste non sono più un problema, e le imbarcazioni sono diventate sempre più grandi, favorendo la navigabilità facilitando il lavoro ai capitani. Secondo recenti statistiche il volume annuale dei trasporti che hanno percorso la regione della diga ha superato i 100 milioni di tonnellate, così come i costi sono diminuti di un terzo e il numero degli incidenti si è ridotto di circa il sessanta per cento.

Marco Bonaglia

Scritto per Focus Cina- Prodotto editriale di ISPI e Fondazione Italia Cina