Eurasian Connections- Xi Jinping in Repubblica Ceca

Credits Vaterland.li website

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Lo scorso Marzo il Presidente cinese Xi Jinping si è recato in visita in Repubblica Ceca, dove è stato ricevuto dal Presidente Ceco Milos Zeman con grandi onori e dopo un lavorio diplomatico costante e fruttuoso che Zeman ha messo in atto fin dalla sua elezione, avvenuta nel 2013. Xi è così diventato il primo Presidente cinese a visitare la Repubblica Ceca (che è di fatto uno Stato abbastanza recente, dato che è nata il 1 gennaio 1993 dalla divisione pacifica della Cecoslovacchia), ed è stata la prima volta anche di una sua visita in un Paese dei cosidetti 16+1, il gruppo di Stati Europei (non tutti però facenti parte dell’Unione Europea) che dal 2012 si riunisce annualmente con il Premier Cinese Li Keqiang per favorire la cooperazione tra i Paesi dell’Europa Centrale e Orientale e la Repubblica Popolare Cinese. (Avevo già trattato dei 16+1 qui, qui e qui, per chi fosse interessato alle puntate precedenti).

Il presidente ceco Milos Zeman- Credits- Wikipedia

Il presidente ceco Milos Zeman- Credits- Wikipedia

Durante la visita ufficiale Xi e Zeman hanno firmato 20 accordi, nell’ambito del commercio, delle infrastrutture, nel settore finanziario, della salute, dell’aviazione, delle nuove tecnologie e della cultura. Ma l’accordo centrale, come sostiene il South China Morning Post, è stato quello relativo alla costruzione del canale internazionale che collegherà i fiumi Danubio, Elbia e Oder, e gli Stati che essi attraversano, ovvero Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Austria, con la possibilità futura di collegare inoltre tre dei più importanti mari d’Europa, il Mare del Nord tramite il Porto di Amburgo, il Mar Nero a Constanta, città dalla Romania, e il Mar Baltico passando per la città di Szczecin, in Polonia. Cina e Repubblica Ceca investiranno un miliardo di euro nella prima fase del progetto. La Repubblica popolare potrebbe così fornire i fondi necessari per la realizzazione di un progetto strategico per la regione, sostenendo al contempo la Repubblica Ceca nella sua ricerca di leadership nella costruzione del canale. Secondo Angela Stanzel, dello “European Council on Foreign Relations”, la visita di Xi è stata importante anche dal punto di vista strategico. La Repubblica Ceca va infatti ad aggiungersi a Ungheria, Serbia e Polonia, il gruppo di Stati con i quali la Repubblica Popolare ha stretto negli ultimi anni degli importanti accordi economici. Stati che fanno parte del gruppo 16+1, e che rivestono un’importanza crescente nell’ottica della “Nuova via della Seta terrestre”, il progetto di politica estera lanciato da Xi Jinping nel 2013 e che è in fase di attuazione. Il ruolo svolto dal Presidente ceco è stato fondamentale: Zeman infatti è stato l’unico leader europeo a partecipare alla parata militare lo scorso settembre a Beijing per celebrare i 70 anni dalla vittoria della Cina sul Giappone. Sempre secondo la Stanzel, Zeman ha assunto una posizione più morbida riguardo al tema dei diritti umani nei confronti della Cina, con l’obiettivo di aggiudicarsi cinicamente quanti più investimenti cinesi possibili.

Un altro progetto di rilievo nel contesto delle relazioni sino-europee e in quelle dei 16+1 con la Cina è la costruzione di una tratta ferroviaria ad alta velocità che collegherà l’Ungheria con la Serbia, passando dalle rispettive capitali, Budapest e Belgrado, la cui conclusione, secondo il Premier Cinese Li Keqiang, sarà conclusa entro il 2017. La ferrovia cercherà di integrare anche la Grecia, coinvolta nel progetto “One Road, One Belt” attraverso il Porto del Pireo, nuovo hub europeo delle merci cinesi e gateway strategico cinese in Europa, stimolando lo sviluppo di tutta la Penisola Balcanica e collegandola con Paesi economicamente più forti, come appunto l’Ungheria.

Credits- European Parliament Flickr Account

Credits- European Parliament Flickr Account

Le attività costanti, gli scambi economici in crescita e il rafforzamento dei legami diplomatici tra la Cina e gli Stati dell’Unione Europea ha fatto parlare di “China’s European Century”: il ventunesimo secolo sarà strategico per il riavvicinamento tra Unione Europeo e Repubblica Popolare, attraverso anche il suggestivo progetto (con chiari riferimenti storici) nella Nuova Via della Seta terrestre sviluppato da parte cinese e l’interesse sempre più marcato da parte dei leader europei alla “Terra di Mezzo” (basti pensare ai frequenti viaggi in Cina di Angela Merkel, di cui abbiamo già avuto modo di parlare per VL).

Vivere Liquido analizzerà le nuove sfide che la partnership strategica sino-europea dovrà affrontare nei prossimi post.

Marco Bonaglia per Vivere Liquido

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