Focus UE- Time to wake up, VL is back

VL is back, perchè sentivo il bisogno di dire qualcosa, di sfogarmi , dopo le bombe assassine degli ultimi giorni nella Capitale d’Europa. Bruxelles non è solo il centro della UE, ma è un simbolo, il luogo della costruzione costante del sogno europeo e degli sforzi di migliaia di funzionari di tenerla insieme, nonostante l’indecisione dei Capi di Stato e di Governo. Persone che dedicano la propria vita all’Europa, la cui preparazione è elevata, e la cui professionalità spesso eccelsa, come ho avuto il piacere di scoprire ogni giorno della mia presenza lavorativa a Bruxelles. Un simbolo purtroppo fragile, con difetti, da perfezionare. Ma pur sempre il centro.

Oltre al quartiere europeo, Bruxelles ha al suo interno quartieri ordinati, nei quali è piacevole vivere e dialogare con gli abitanti, che sono molto spesso disponibili. Poi esistono altri quartieri, dove probabilmente il processo di integrazione deve ancora rafforzarsi. E poi esiste la realtà di un Belgio in difficoltà, diviso, colpito e ansimante.

Se l’Europa vuole tutelare la propria Capitale, camminare con lei, allora deve svegliarsi. Non deve piangere e lasciare la sala, come ha fatto la Ministra degli Esteri europea Mogherini in un conferenza stampa. Deve rimanere al suo posto, e offrire soluzioni. Deve resistere.

Per questo VL  intende dire:

Sveglia Europa, rimani unita, ritrova te stessa, ricorda chi sei, allontana le sirene del facile populismo e del provincialismo. Per tanti sei ancora un sogno, una speranza, la meta del cammino. Per tanti sei ancora un rebus, un’eco distante, uno strumento di facile rapacità politica. È ora che tu ti svegli Europa, perché il sogno continui e si faccia più grande. Senza di te non conteremmo più nulla, ma ritorneremmo al passato, mentre il mondo corre. SVEGLIA EUROPA, ORA, ADESSO. 

Trova soluzioni Europa, non farti sopraffare dai problemi. Stringi i fratelli europei nella tua bandiera, piangi le vittime, ma guarda avanti, assieme a tutti gli Stati che ti compongono. Ritrova l’unità di un sogno, di un destino, che non è quello della propria autodistruzione, ma quello delle collaborazione e della fraternità. Fallo per i tuoi giovani, per la generazione Erasmus, per i tuoi Millennials, i tuoi studenti, i ricercatori, le famiglie, i lavoratori, gli anziani. Se lo slogan delle elezioni europee del 2014 era “Act, react, impact”, usiamolo ancora, più forte. “Act, react, impact”, sempre, e comunque, anche di fronte alla vigliaccheria delle bombe e degli attentatori. 
 

Its time to WAKE UP EUROPE, and is also TIME TO ACT, after dozens of useless European councils and meetings. This is not the Europe we dreamed of, still, Europe is our biggest dream. Wake up Europe, now.

Un pensiero ai morti di Bruxelles, ma anche a quelli di Parigi e a quelli, meno mediatici, morti in altri attentati in Medio Oriente e la solidarietà ai migranti in fuga dalla guerra.
VL